sabato 4 marzo 2017

I dieci giorni in manicomio di Elizabeth Jane Cochran, la prima giornalista investigativa della storia


Elizabeth Jane Cochran (1864-1922), nota come Nellie Bly , è stata la prima giornalista investigativa e la migliore cronista infiltrata della storia. Statunitense, fu autrice di coraggiose inchieste a fianco degli ultimi (donne, bambini, carcerati), di un reportage sulla I Guerra Mondiale, di una continua resistenza in un lavoro di uomini.
Divenne famosa anche per il suo viaggio da cronista intorno al mondo - ispirato al libro di Jules Verne Il giro del mondo in 80 giorni - con partenza da New York il 14 novembre del 1899 per percorrere 40.000 chilometri in 72 giorni.

[6/3- Grazie alla segnalazione di un lettore ho trovato il documentario che le ha dedicato Rai Storia il 7 gennaio: Lady Travellers]

La sua prima inchiesta da infiltrata fu nel 1887 a ventitré anni nel manicomio femminile dell'Isola di Blackwell – oggi isola di Roosevelt – nell'East River di New York. Fingendosi malata di mente, vi fu portata – era molto facile per una donna all'epoca – e vi rimase per 10 giorni.
L'articolo in cui descrisse la sua esperienza ebbe grande risalto e poi diventò un libro Ten Days in a Mad-House (Dieci giorni in un manicomio), per soddisfare le centinaia di persone che ancora richiedono una copia.

Dall'inchiesta partì un'indagine giudiziaria, un'ispezione e furono presi provvedimenti per garantire una gestione umana del manicomio. Inoltre, la città di New York destinò un milione di dollari in più all'anno per la cura e l'assistenza alle persone affette da disutbri mentali. Così ho avuto almeno la soddisfazione di sapere che i poveri sfortunati saranno curati meglio grazie al mio lavoro.
I am happy to be able to state as a result of my visit to the asylum and the exposures consequent thereon, that the City of New York has appropriated $1,000,000 more per annum than ever before for the care of the insane. So I have at least the satisfaction of knowing that the poor unfortunates will be the better cared for because of my work.

Ho scelto alcuni disegni dal libro.

Il manicomio di Blackwell non aveva una buona reputazione e fu per questo che il direttore del quotidiano New York World chiese a Elizabeth Cochran di infiltrarsi e documentare fedelmente le sue esperienze. Vi sarebbe entrata con il nome d Nellie Brown, firmando il pezzo come Nellie Bly.
Ne sarebbe uscita dieci giorni dopo, in uno stato di piacere e rimpianto: piacere perché aveva di nuovo la possibilità di respirare libera all'aria aperta, rimpianto perché non aveva lasciato lì dentro le sfortunate che avevano sofferto con lei e che erano sane tanto quanto lei.
I left the insane ward with pleasure and regret–pleasure that I was once more able to enjoy the free breath of heaven; regret that I could not have brought with me some of the unfortunate women who lived and suffered with me, and who, I am convinced, are just as sane as I was and am now myself.

Nel ruolo di Nellie Brown, Cochran simulò disturbi mentali fino all'arrivo a Blackwell. Una volta nell'istituto, si ripromise di parlare e agire come al solito nella sua vita quotidiana. Eppure, più si comportava razionalmente e più veniva considerata malata da tutti, ad eccezione di un unico medico dai modi gentili.
From the moment I entered the insane ward on the Island, I made no attempt to keep up the assumed role of insanity. I talked and acted just as I do in ordinary life. Yet strange to say, the more sanely I talked and acted the crazier I was thought to be by all except one physician, whose kindness and gentle ways I shall not soon forget.

Come fare a entrare a Blackwell?

Nellie Bly si mise davanti allo specchio e provò smorfie ed espressioni che mostrassero un'instabilità mentale.
Decise di iniziare la messinscena in una casa di accoglienza per donne lavoratrici, dove si recò per chiedere di pernottare, presentandosi come Nellie Brown.

 
Mostrandosi spaventata, rispondendo alle domande in modo evasivo e ripetendo di continuo che le altre ospiti erano pazze turbò prima la cena e poi la notte di tutte. All'alba la responsabile fece chiamare la polizia.


Arrivarono due poliziotti che scortarono Nellie Brown, assieme alla responsabile della casa, davanti al giudice.
Dopo l'interrogatorio e prima di prendere provvedimenti fu deciso di sottoporla a una visita medica.

Un giudice, un esame medico generico e tante altre persone dichiararono Nellie Bly malata di mente e lei cominciò a sentirsi più fiduciosa delle proprie abilità. Sarebbe, quindi, stata trasferita in ospedale in carrozza – a lei dissero verso casa - sotto lo sguardo di tutti i passanti.
I began to have more confidence in my own ability now, since one judge, one doctor, and a mass of people had pronounced me insane, and I put on my veil quite gladly when I was told that I was to be taken in a carriage, and that afterward I could go home.

All'epoca ad una donna bastava essere povera, straniera, ripudiata o reagire alle molestie maschili per essere internata in un manicomio.

Durante la permanenza nel padiglione delle malate di mente dell'ospedale di Bellevue, assieme ad altre pazienti altrettanto sane, Nellie Bly fu sottoposta a un secondo esame medico.
Il dottore, dopo averle chiesto se era una donna di strada - Bly dovette trattenersi dal dargli un ceffone –, la dichiarò positivamante demente, un caso disperato e bisognoso di assistenza.


Altri due medici confermarono la diagnosi. Nellie Bly sarebbe rimasta a Bellevue fino all'arrivo del traghetto che l'avrebbe portata a Blackwell.

A Blackwell un'ulteriore visita medica avrebbe confermato la malattia mentale e decretato l'internamento a vita di Nellie Brown e di altre quattro compagne di viaggio, tra le quali la signora Schanz, che non ebbe modo di intendere le domande o di fornire spiegazioni dal momento che conosceva solo il tedesco.

Fu all'ora di cena che Nellie Brown si rese conto della situazione. Nell'aria gelida che arrivava dalle finestre aperte, le altre residenti livide per il freddo piangevano, parlavano da sole o sedevano rassegnate sulle panche a cercare di mandar giù una specie di tè rosato, dei pezzi di pane con sopra del burro nauseabondo e delle prugne mezze marce.

Devi sforzarti di ingoiare il cibo” le disse la signorina Nashville “altrimenti ti ammalerai e in questo ambiente di sicuro impazzirai. Per avere un cervello sano bisogna prendersi cura dello stomaco”. Ma Nellie Brown non fu in grado di ingerire nulla quella prima sera.
"You must force the food down," she said, "else you will be sick, and who know but what, with these surroundings, you may go crazy. To have a good brain the stomach must be cared for."

Dopo aver trascorso del tempo in soggiorno, le degenti vennero portate a fare il bagno. In una stanza fredda e umida ognuna veniva spogliata con tanta più forza quanto più numerosi erano i tentativi di divincolarsi e letteralmente buttata in una vasca piena di acqua gelida e sporca. A Nellie Brown sembrò di annegare, rimase senza fiato. Poi, sotto gli sguardi terorizzati delle altre che attendevano il loro turno, tra i brividi che le scuotevano tutto il corpo scoppiò in una risata e per una voltà sembrò davvero squilibrata.
For once I did look insane. I caught a glance of the indescribable look on the faces of my companions, who had witnessed my fate and knew theirs was surely following.
Ancora gocciolante, le infilarono una camicia di flanella con la scritta "Lunatic Asylum, B. I., H. 6": manicomio per lunatici, isola di Blackwell, Padiglione 6.

Il bagno veniva ripetuto ogni settimana.

Nella sua stanza-cella c'era qualcosa che somigliava a un letto sul quale provò a stendersi con i capelli e la camicia ancora bagnati. Quando passò l'infermiera, le chiese una camicia da notte ma la risposta fu che doveva accontentarsi di quello che c'era e ringraziare, trovandosi in un'istituzione pubblica.

I cittadini pagano per mantenere questi posti”, si ribellò Nellie Brown, “e pagano perché le persone siano gentili con le sfortunate residenti”.
Non deve aspettarsi alcuna gentilezza qui perché non l'avrà”, le rispose l'infermiera uscendo e chiudendo a chiave la porta.
"But the city pays to keep these places up," I urged, "and pays people to be kind to the unfortunates brought here."
"Well, you don't need to expect any kindness here, for you won't get it," she said, and she went out and closed the door.
Poco dopo entrarono le infermiere del turno di notte per il consueto controllo. Se occorreva, somministravano generose dosi di laudano per tranquillizzare le degenti.
Nellie Brown non riuscì a dormire e pensò che se fosse scoppiato un incendio tutte le donne residenti a Blackwell – erano 1600 - sarebbero morte bruciate vive, perché le infermiere non sarebbero riuscite in alcun modo ad aprire tutte le porte.

Stava per prendere sonno quando furono chiamate ad alzarsi, erano le 5.30. Furono portate ai bagni per lavarsi, asciugandosi con due grossi e unici asciugamani. Le infemiere portarono sei pettini che passarono energicamente sui capelli ancora umidi di tutte le donne del padiglione.
Seguì la colazione, che aveva lo stesso tè, lo stesso pane e lo stesso burro della cena. Finita la colazione, alle degenti vennero assegnate diverse mansioni, come pulire, fare il bucato e fare i letti.

Come avevo sempre pensato, non sono gli assistenti a tenere in ordine gli istituti per i pazienti poveri, sono i pazienti stessi, che puliscono anche le camere delle infermiere e le loro divise”. 
It is not the attendants who keep the institution so nice for the poor patients, as I had always thought, but the patients, who do it all themselves–even to cleaning the nurses' bedrooms and caring for their clothing.
Dopo aver terminato le faccende, le degenti corsero tutte verso il cortile, per la consueta passeggiata, anche se c'era freddo. Nellie Brown potè vedere anche le donne alloggiate in altri padiglioni: c'era chi si muoveva in modo ripetitivo, chi aveva uno sguardo smarrito, alcune facevano smorfie, c'erano giovani e anziane, altre erano legate con cinghie o imprigionate nelle camicie di forza, “una massa senza senso. Nessun destino potrebbe essere peggiore”.
Crippled, blind, old, young, homely, and pretty; one senseless mass of humanity. No fate could be worse.
Nellie Brown aveva sempre pensato che i prati di Blackwell potessero essere di conforto alle residenti. In realtà, ora si rendeva conto che non potevano calpestarli, solo guardarli. Camminare sul prato o raccogliere una foglia avrebbe comportato una punizione: dalla cella di isolamento alle percosse.
Quando rimanevano per ore nella sala comune, le residenti provavano a muoversi ma se si alzavano veniva loro ordinato di sedersi, se si sedevano di fianco o su una gamba di stare dritte, se parlavano o cantavano di stare zitte. Non erano ammessi libri, né quaderni o matite. Il blocchetto dove Nellie Bly aveva iniziato a scrivere le sue osservazioni fu subito sequestrato.

Solo la tortura può portare alla malattia mentale più velocemente di un tale trattamento.
What, excepting torture, would produce insanity quicker than this treatment?
I giorni successivi furono tutti uguali per Nellie Brown. 
Il cibo continuò ad essere disgustoso e dopo due giorni finirono i condimenti e fu servito senza sale, pepe, né burro. I condimenti erano invece presenti assieme ad abbondante frutta fresca nella cucina riservata ai medici e alle infermiere.

La scarsità di cibo, l'impossibilità di ingoiarlo, il freddo e le percosse accorciavano enormemente la permanenza a Blackwell, da cui si usciva solo da morte.
Il manicomio sull'isola di Blackwell è una trappola per topi. È facile entrare, ma una volta dentro è impossibile uscire”.
The insane asylum on Blackwell's Island is a human rat-trap. It is easy to get in, but once there it is impossible to get out.
Dopo dieci giorni Nellie Bly fu portata fuori da quell'istituto.
Scrisse il suo articolo e il suo racconto ebbe un'ampia diffusione.
Fu chiamata a comparire davanti al gran giurì e fece di tutto per convincere i giurati delle condizioni disumane in cui vivevano le residenti di Blackwell.
Un'ispezione all'istituto, alla quale partecipò anche Nellie Bly, permise di raccogliere sufficienti prove di quanto aveva denunciato. Eppure al suo ritorno a Blackwell molte cose erano già cambiate: il direttore era stato avvertito qualche ora prima dell'arrivo delle autorità e aveva disposto di rendere gli ambienti più accoglienti, di allontanare alcune delle donne che avevano subito i peggiori trattamenti, di fornire più indumenti a tutte.

Una delle testimoni affermò:
"Quando la signorina Brown ed io siamo state portate qui le infermiere erano crudeli e il cibo era troppo cattivo per mangiarlo. Non avevamo vestiti sufficienti e la signorina Brown ne ha chiesti di più tutto il tempo. […] Stranamente, da quando la signorina Brown è andata via tutto è diverso. Le infermiere sono molto gentili e ci sono stati dati più vestiti. I medici vengono a visitarci spesso e il cibo è notevolmente migliorato”.

Non mi aspettavo che il gran giurì mi credesse," - scrisse Elizabeth Cochran - "dopo aver trovato condizioni del tutto diverse da quelle nelle quali mi ero trovata io. Eppure è andata così e il rapporto inviato alla corte consiglia di attuare tutti i cambiamenti che avevo proposto”.
I hardly expected the grand jury to sustain me, after they saw everything different from what it had been while I was there. Yet they did, and their report to the court advises all the changes made that I had proposed.
E aggiunse: "La mia consolazione è che grazie alla mia storia sarà destinato un milione di dollari in più all'anno, a beneficio dei malati di mente”.
I have one consolation for my work–on the strength of my story the committee of appropriation provides $1,000,000 more than was ever before given, for the benefit of the insane.

Dal libro è stato tratto un film – Ten days in a MadHouse - molto fedele alla cronaca di Nellie Bly e quindi con delle scene tremende.

Il cantautore statunitense Ellis Paul le ha dedicato una canzone che è stata inserita nella colonna sonora del film, nel finale:
Nellie Bly, era astuta, era come un investigatore privato
Andò sotto copertura in un reparto psichiatrico femminile
La sua penna è stata come una spada, si è finta malata per essere tra le altre

Le pazienti non erano trattate bene
Rimase lì dieci lunghi giorni e notti
Poi ha detto al mondo intero
Di che storia si trattava!
Questa è la versione integrale:

Nellie Bly, Nellie Bly
The world could be yours if you try, if you try

Nellie Bly was just a girl, born into a world
Where little girls barely mattered
Even women couldn't vote, their jobs just left them broke
Sewing clothes, and stirring batter

Nellie didn't think it was right
She took up a pen to fight for women's rights
And she told the whole world,
What it's all about!

Nellie Bly, she was sly, she was like a private eye
She went under cover into a women's mental ward
Her pen was like a sword, she played sick to be among the others

The patients weren't being treated right
She stayed there ten long days and nights
Then she told the whole world
What it's all about!


Nellie Bly was just a girl in a race around the world
Taking trains and ships on steam power!
She sailed the China Sea with her little pet monkey
Meeting kings and getting flowers

Arabia, Hong Kong, Singapore
In seventy-two days she was on American shores
Telling the whole.... wide.... world
What it's all about!

 

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